Benvenuti in Valsesia

Scopri la perla delle Alpi Pennine attraverso i nostri itinerari tematici

Itinerari culturali

Vi conquisteremo con un numero impressionante di capolavori dell’arte, musei, ecomusei, opere architettoniche come in poche altre zone d’Italia

Itinerari archeologici

In Valsesia si possono visitare i resti di ben 19 siti medievali fortificati o incastellati: ecco il nostro tour emozionante ed esclusivo

Itinerari enogastronomici

Una lunga tradizione di semplicità unita ad ingredienti genuini. Chi ancora non conosce le Miacce, il formaggio Toma o il vino nebbiolo Gattinara?

Itinerari ambientali

La rete dei sentieri valsesiani è fitta e variegata: i percorsi sono adatti a tutti e l’ambiente fa sognare i camminatori che arrivano da tutto il mondo

Itinerari teatrali

Siamo gli unici in Valsesia a realizzare spettacoli di rievocazione storica: diamo voce e volto a personaggi, fatti e luoghi della nostra ricca storia

Racchiusa tra le vette delle Alpi Pennine e conosciuta anche come “valle più verde d’Italia”, la Valsesia (VC) è dominata dal massiccio del Monte Rosa, sul quale sorge la celeberrima Capanna Margherita (4.554 metri).
La cultura propriamente valligiana si è fusa ben presto con quella del popolo Walser, giunto dal vallese svizzero attraverso varie ondate migratorie a partire dalla metà del XIII secolo.

La principale vocazione del popolo valsesiano è sempre stata la produzione d’Arte. La valle è, infatti, culla di artisti di grande livello che hanno lasciato opere conosciute in tutto il mondo. Così scriveva don Luigi Ravelli, storico valsesiano: «Abita questa terra un popolo modello che ha innato il senso dell’arte e nutre un profondo, nostalgico affetto per la sua Valle. Il Valsesiano è anzitutto un popolo di artisti. Ha sparso per il mondo una folla di pittori, gessatori, scagliolisti, falegnami in grande stile: ha popolato il suo Sacro Monte, le chiese e le cappellette della sua valle di tesori invidiati».
La testimonianza più importante del talento e dell’ingegno dei valligiani è rappresentata dal Complesso Monumentale del Sacro Monte, il più antico tra i Sacri Monti lombardo – piemontesi, accolto tra i siti UNESCO nel 2003.
Anche i prodotti dell’Artigianato raccontano del senso artistico valsesiano. Tutti sono insigniti del marchio Eccellenza Artigiana Piemontese. I manufatti più celebri sono ancora realizzati secondo antiche e originali tecniche di lavorazione.

Valsesia è sinonimo di Sport: atleti e amatori di tutto il mondo raggiungono questa valle durante tutto il corso dell’anno per praticare numerose discipline, perfettamente coniugate con la peculiare bellezza del paesaggio. Gli sport più comuni sono legati all’esperienza in montagna (sia in estate che in inverno) e sul fiume Sesia.

Le Tradizioni folkloristiche sono numerosissime. La più longeva e partecipata dai valligiani ma anche dai turisti è, probabilmente, il Carnevale. A partire dal 6 gennaio in tutto il territorio si sviluppa un fitto programma di eventi codificati che raggiunge, soprattutto a Varallo e a Borgosesia, i massimi livelli per numero, varietà e originalità di eventi.

I sapori della Cucina raccontano l’ambiente alpino e prealpino. Latte, burro, formaggio, polenta, verdure di campo, pane e miele: le ricette sono semplici e proprio per questo gustose e genuine, molte di tradizione Walser. Le portate devono, rigorosamente, essere esaltate dai secolari vini prodotti nella zona collinare: due DOCG (Gattinara e Ghemme) e tre DOC (Boca, Sizzano, Coste della Sesia).

Le pagine di storia locale conservano le memorie di Personaggi eccezionali: artisti (come Gaudenzio Ferrari e Tanzio da Varallo), innovatori (come Giulio Axerio e Vincenzo Lancia), cantanti (Dea Garbaccio); oltre a figure le cui storie si confondono tra verità e leggenda (come Fra’ Dolcino e la Beata Panacea).

Con questa semplice sintesi introduciamo la varietà e la complessità dell’offerta turistica in Valsesia, una valle tutta da scoprire…