Oratorio della Madonna del Callone

Il santuario è un edificio isolato ubicato sulla sponda destra orografica del fiume Sesia e si raggiunge dalla frazione Tetti attraverso il sentiero CAI n.78 in venti minuti di cammino.
Il piccolo santuario è oggi detto Madonna del Callone, o “grosso callo”, per indicare lo spuntone di roccia su cui sorge la chiesa.  Fu edificato tra l’anno 1500 e l’anno 1512 come ex voto per scampato pericolo da epidemie.
Vennero poi costruite: una cappella laterale dedicata all’Assunta, una tribuna, un campanile con piccola guglia e un piccolo ospizio adiacente alla chiesa. Facciata e interni affrescati nel 1848 dai fratelli Avondo.

Sentiero dell’Arte

Tra il 1843 e il 1845 vengono costruite quindici cappelle lungo la mulattiera che porta al santuario, rappresentanti i quindici misteri della vita della Madonna, affrescate dai fratelli Avondo, in esecuzione al legato di Giuseppe della Bianca (1826).