I bellissimi Sentieri dell’Arte valsesiani sono dei sorprendenti itinerari incastonati tra l’arte e la natura della valle.

Accessibili a tutti e adatti a tutte le preparazioni sportive, affascinano e accomunano gli amanti del trekking e dell’arte proprio perché consentono di conoscere più da vicino l’ambiente valsesiano e la sua cultura materiale: infatti, ogni sentiero è punteggiato da veri gioiellini artistici con cappelle, edicole o oratori affrescati che si affacciano sulle pittoresche mulattiere di collegamento tra i fondovalle e gli alpeggi.

Sono stati tracciati e così chiamati dal CAI sezione di Varallo, eccone l’elenco:

  • Boccioleto (667 m)/Alpe Seccio (1.388 m). Segnavia 387
  • Boccioleto – Piaggionia (760 m)/ Madonna del Sasso (1.250 m). Segnavia  377
  • Campertogno (815 m)/ Cangello (1.364 m).  Segnavia 78
  • Cerva di Rossa (600 m)/ Piane di Folecchio (938 m)/ Alpe Lavaggi (1.263 m). Da Folecchio segnavia 405
  • Cervatto (1.022 m)/Madonna del Balmone (1.370 m). Segnavia 501/507
  • Riva Valdobbia – Ca’ di Janzo (1.354 m)/ Alta Via dei Walser (1.500 m)
  • Rassa (917 m)/ Mezzanaccio(1.294 m). Segnavia 61
  • Rossa (813 m)/Alpe sull’Oro (1.263 m). Segnavia 400 e 396
  • Scopa (622 m)/ Piani Alti (1.000 m). Segnavia 26/26c e sentiero non segnalato dal CAI
  • Rimella – frazione Chiesa (1.182 m) / San Giorgio (1.420). Mulattiera da frazione Chiesa a Villa superiore – segnavia 548 – strada comunale da San Gottardo all’innesto 548 in prossimità della Sella.

Per saperne di più si può visitare il sito della Sezione Cai di Varallo cliccando qui: Cai Varallo